lunedì 13 giugno 2016

Gnocchi alla Romana GustoQui - ricette e rivisistazioni



I piatti pronti sono indubbiamente un salva tempo per tutte le famiglie, chi non ha mai comprato un primo o un secondo piatto pronto al banco gastronomia del proprio supermercato?
e chi magari invece vorrebbe fare bella figura offrendo ai propri commensali una rivisitazione di un piatto classico?

Basta davvero poco, guardate con una vaschetta di gnocchi alla romana GustoQui  cosa potete realizzare in brevissimo tempo e con ingredienti alla portata di tutti e di facile reperibilità!
I gnocchi alla romana GustoQui sono fatti proprio con materie di prima qualità e dal gusto delicato e ricco. Il latte vaccino, la semola di grano duro, il Grana Padano dop, il tuorlo d'uovo fresco pastorizzato, la farina, sale e noce moscata sono i soli ingredienti....e vengono proprio realizzati come da ricetta tradizionale!


Tutti i piatti pronti a marchio Gustoqui sono acquistabili esclusivamente nei negozi Coop di Piemonte, Liguria e Lombardia

E' l'ora della bontà che non perde tempo!

Seguitemi sulla pagina facebook GustoQui  e con l'hashtag #GustoQui


Pizzette di gnocchi alla romana

ingredienti

1 confezione di gnocchi alla romana GustoQui
1 mozzarella
1 barattolo di salsa pomodoro pronta
origano



procedimento

  • separare i dischi di gnocchi alla romana e adagiarli in teglia su un foglio di carta forno
  • versare un cucchiaio di salsa di pomodoro su ogni dischetto
  • aggiungere uno o due cubetti di mozzarella ed una spolverata di origano (foto 1)
foto 1 

  • cuocere a 200°C per 10-15 minuti fino a doratura 
  • servire calde le pizzette di gnocchi alla romana (foto 2 e 3)
foto 2

foto 3



Spiedini di gnocchi alla tirolese

ingredienti

1 confezione di gnocchi alla romana GustoQui
paprika dolce in polvere q.b. 
1 confezione di speck affettato



procedimento
  • separare i dischi di gnocchi alla romana
  • cospargere ogni dischetto di paprika ed avvolgerlo con una fetta di speck piegata a metà per il senso della lunghezza
  • infilare ogni dischetto in uno spiedino in modo da fermare lo speck

  • adagiare in una teglia su un foglio di carta forno e cuocere a 200°C per 10-15 minuti fino a che risulteranno croccanti
  • servire come aperitivo accompagnate da muller thurgau o un fresco traminer aromatico, a piacere aggiungere ancora una spolverata di paprika per una nota più decisa (foto 1 e 2)

foto 1

foto 2




Gnocchi alla romana con peperoni e speck croccante

ingredienti
1 confezione di gnocchi alla romana GustoQui
1 barattolo di peperoni grigliati
1 confezione di speck a listarelle o un paio di  fette tagliate un pochino spesse



procedimento

  • Tagliare lo speck a listarelle o se lo trovate usate quello già tagliato e passarlo in padella antiaderente per qualche minuto fino a renderlo croccante
  • Cuocere in forno microonde i gnocchi alla romana, dopo aver rimosso il film protettivo, 4 minuti a 750W
  • Preparare le monoporzioni adagiando le falde di peperone grigliato, due dischi di gnocchi caldi e decorare con lo speck croccante
  • Servire immediatamente





Con queste ricette partecipo al contest GustoQui se vi farà piacere ed avrete apprezzato le mie proposte potrete aggiungere un "mi piace" alle mie ricette nella pagina facebook



venerdì 22 aprile 2016

Cucina Piemontese: Agnolotti Piemontesi


Troppo, troppo tempo dal mio ultimo post qui nel blog. 
Mi sento davvero in dovere di ringraziare i lettori che passando di qui hanno sempre lasciato un segno, una parola o un saluto.
Soprattutto mi sento in dovere assoluto di riconoscenza e ringrazio immensamente le ragazze e blogger del gruppo di 


A questo punto mi sono decisa di ripostare in toto una vecchissima ricetta presente nel mio blog.
Qualcuno se la ricorderà (foto comprese),qualcuno magari se la era persa....

Comunque sia, ci riprovo, vediamo se riesco.....

RIPARTO DA QUI....

PASTA RIPIENA


La pasta ripiena piemontese per eccellenza!

Gli agnolotti piemontesi

Gli agnolotti sono una specialità di pasta ripiena piemontese, particolarmente diffusa tra Monferrato, Astigiano e Alessandrino, anche se in realtà si trovano su tutto il territorio regionale e sconfinano fino alla provincia Pavese, ma con differenze relative al ripieno. 
Come si legge su wikipedia, pare che il nome derivasse dall'invenzione di  un noto cuoco di nome Angiolino, detto Angelot e in seguito la sua specialità fu chiamata Agnolotto.
Le caratteristiche sono la forma quadrata, la sfoglia all'uovo, il ripieno di carne arrosto trattenuto appunto tra le due sfoglie.
Una menzione va ai famosi Agnolotti del Plin, tipici del Monferrato dalla forma più rettangolare che vengono chiusi appunto con un pizzicotto (detto plin).
Addirittura questa specialità è riconosciuta Prodotto Agroalimentare Tradizionale Italiano, e tutelati da un disciplinare. Sono ammessi questi condimenti
*sugo di carne arrosto
*burro, salvia e grana
*ragù di carne
*in brodo
Per quanto riguarda il ripieno, considerando la nostra tradizione piemontese tipica contadina, esso veniva fatto con avanzi di arrosto, pochissime verdure ed altri ingredienti a disposizione. Anceh il sugo per il condimento, spesso ottenuto non solo da carne avanzata, ma anche dal sughetto di cottura dell'arrosto suddetto, sempre per evitare ogni spreco. (e qui forse la vicinanza della Liguria ci ha insegnato qualcosa vero??)


Agnolotti piemontesi (la ricetta di famiglia tramandata dalla nonna a mia mamma)

Ingredienti per 10 tabelle da 36 ravioli cadauna

Per la pasta
1 kg di farina
6 uova bio
acqua tiepida

Impastare a mano farina, uova e acqua. Tirare la sfoglia con la Imperia o se preferite a mano.

Per il ripieno
600 gr di carne da arrosto
100 gr prosciutto cotto
100 gr mortadella
100 gr salsiccia
3 uova
grana
prezzemolo e aglio tritati
maggiorana 2 rametti
(a piacere si può aggiungere della scarola bollita)

Far cuocere la carne arrosto a pezzetti, verso metà cottura aggiungere la salsiccia. Far raffreddare.
Il trito con gli affettati va passato nel macinacarne a mano, prima con la trafila a grana grossa, poi con quella fine. Amalgamare con il resto degli ingredienti, per ottenere una farcia più morbida si può aggiungere il sugo di cottura dell'arrosto.

A questo punto procedere con la realizzazione degli agnolotti, una sfoglia sotto, il ripieno ed una sopra.
Si può usare sia lo stampo per agnolotti Raviolamp sia la classica rotella tagliapasta, a questo punto saranno ancor più preziosi essendo tagliati manualmente.

con la rotella classici
Con stampo raviolamp



A casa mia quando si preparano gli agnolotti è una giornata di gran lavoro....e tutti collaborano!
Noi li congeliamo e li utilizziamo al bisogno...sono irresistibili!

A questo punto scegliete voi il vostro condimento preferito...

Agnolotti piemontesi con burro e salvia

Io vi propongo la maniera in cui venivano assaporati dalla mia dolce nonnina (che ormai non c'è più dal lontano 1984) ed è a lei che io (e la mia mamma) dedichiamo questo post!

Gli agnolotti nel vino
Visto che in molti di voi mi hanno chiesto spiegazioni sull'ultima foto ed il metodo di degustazione
I ravioli caldi ed appena scolati dopo la cottura in acqua salata, vanno posizionati in una "coppetta" o tazza da colazione (di quelle senza manico, ma io non l'avevo!!!) e sopra vi si versa del buon vino rosso a temperatura ambiente. Si gusta col il cucchiaio, prelevando un agnolotto e un pò di vino...

****
Le mani nelle foto sono quelle della mia mamma!!!



Stefania: Friuli Venezia Giulia Idrijski Zliklofi (la cucina di Stefania è in allestimento!)
Artù: Piemonte - Agnolotti Piemontesi (qui da me)
Sonia: Liguria Pansoti con tocco di carne
Ilenia: Toscana - I tortelli di patate
Silvia: Lazio - I cannelloni 
Paola: Campania - Cannellone alla napoletana
Nadina: Basilicata - Ravioli alla potentina
Alessandra: Puglia - Calzoni dolci di ricotta al sugo
Giovanna: Calabria Pasta china (aspettiamo Giovanna con tanto affetto)
Rita: Sardegna - Coccoi prena 



sabato 11 luglio 2015

Cocotte di zucchine, parmigiano e timo

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

L'estate porta in tavola un sacco di prodotti dell'orto.

Deliziose e semplici zucchine vengono raccolte giornalmente dalle mani del mio papà che si dedica con attenzione alla scelta delle varietà ed alla loro cura.

Inoltre da quando il mio piccolo Francesco ha iniziato a mangiare quasi tutto cerco di preparare piatti semplici per tutti noi, in modo da velocizzare i tempi in cucina, ma ottenendo ricette facili, poco elaborate e leggere.

Con le zucchine chiare ho pensato ad una ricetta classica la frittata, ma cotta al forno, direttamente in cocotte monoporzione.

Le zucchine hanno un basso potere calorico e contengono molta acqua. Sono ricche di vitamine e portano un sacco di benefici al nostro corpo, soprattutto in questa calda stagione. Pensate che favoriscono persino l'abbronzatura!














Cocotte di zucchine, parmigiano e timo
ingredienti per ogni cocotte

1 uovo biologico
1 zucchina chiara medio piccola
2 cucchiai di parmigiano reggiano 22 mesi
2 cucchiai di panna da cucina

timo
sale q.b.
olio q.b.

Procedimento

  • grattugiare il parmigiano e le zucchine
  • sbattere bene l'uovo, il parmigiano e la panna
  • unire le zucchine e il timo (qualche fogliolina secca o fresca)
  • versare in cocotte unta leggermente con olio
  • cuocere a 180°C statico per 10 minuti
  • servire calde direttamente nella cocotte




Con questa ricetta partecipo al contest Parmigiano Reggiano #PRChef2015